La Robin Hood Tax: Il Movimento Occupare sta marciando direttamente verso il precipizio globalista

 di Patrick Henningsen  -  21stcenturywire.com


Era inevitabile che un movimento che ha lottato per concordare un manifesto, avrebbe alla fine eseguito gli ordini degli stessi poteri globalisti d’elite contro i quali stanno manifestando, tanto per cominciare.

Invece di ottenere la libertà dalla schiavitù del debito della Banca Centrale, gli ingenui Occupanti  sembrano aver abboccato, spingendo la massa ad avallare un sistema globale di tassazione, che dovrebbe essere amministrato … da un nuovo ente governativo globale.

Mentre il Movimento Occupare mette a punto le sue idee sul prossimo vertice del G20 in Francia, il 3-4 novembre, i manipolatori globalisti dietro le quinte sono riusciti a dirigere le masse esattamente verso il Santo Graal di tutti i super-stati socialisti – la famosa, alla moda  “Robin Hood Tax”, nota anche come Tobin Tax, una tassa sulle transazioni finanziarie applicata a tutte le operazioni che riguardano azioni, obbligazioni e derivati. Almeno secondo i piani …

I fondi ottenuti, affermano, calcolati nell’ordine delle centinaia di miliardi di dollari l’anno, andrebbero a beneficio di commoventi fantastiche cause liberali introdotte da Bono come ‘ridurre la povertà nel terzo mondo’ e sorpresa, sorpresa … “lotta al cambiamento climatico “e forse anche salvare gli orsi polari – una mossa che farebbe sicuramente piacere agli uomini disperati come Al Gore (ma che sarebbe uno spreco di soldi visto che l’origine antropica del riscaldamento globale è già stata completamente screditata).

ROBIN HOOD TAX: un’idea utopistica, tassare i ricchi e il carbonio – non funzionerà.

Il grido di battaglia per questo sentimentale sogno globalista è venuto direttamente dal presunto cervello del neonato Movimento Occupare, l’organizzazione sostenuta dai globalisti e finanziata da Soros, Ad Busters, che sta guidando tranquillamente il suo gregge verso una delle più grandi truffe per la creazione e il controllo dele entrate mai concepite.

Reuters ha riferito Lunedi:

Adbusters con sede in Canada vuole che il Movimento di protesta Occupare Wall Street contro la disuguaglianza economica scenda in piazza per chiedere una tassa dell’1 per cento su tali accordi in vista di un vertice del 3-4 novembre del Gruppo delle 20 (G20) principali economie in Francia .

“Inviamo loro un messaggio chiaro: Vogliamo che rallentiate alcuni di quei 1.300 miliardi di dollari facili riversati ogni giorno nel casinò globale – abbastanza denaro per finanziare tutti i programmi sociali e le iniziativa ambientali nel mondo”, il gruppo di attivisti ha detto sul suo sito web, www.adbusters.org.

Adbusters ha lanciato il primo invito ad Occupare Wall Street e da quando i manifestanti si sono accampati in un parco nel quartiere finanziario di New York il 17 settembre, hanno ispirato manifestazioni di solidarietà e le cosiddette occupazioni in tutto il mondo “.

Si potrebbe sentire un po di compassione per gli Occupanti, desiderosi di afferrare tutto questo “denaro facile riversato in giro” … se solo l’utopia fosse così facile.

In molti modi, la Robin Hood Tax è un’operazione fiscale truffa, identica a quella proposta dai globalisti al Summit 2009 delle Nazioni Unite sul clima, COP15, a Copenhagen, dove una serie di nuove tasse sulle transazioni finanziarie e nuove carbon tax sarebbero state versate in giganteschi “fondi neri” per essere gestiti niente di meno che dalla Banca Mondiale.

In definitiva, è molto probabile che qualsiasi Robin Hood Tax andrà a finire in un fondo gigante per “garantire che le banche siano adeguatamente capitalizzate”, e che sarà utilizzato per il salvataggio, o per garantire alle grandi banche le perdite e le migliaia di miliardi persi nelle scommesse dei rischiosi derivati.

In realtà, una Robin Hood Tax fa esattamente il contrario di ciò che il suo nome suggerisce. Piuttosto che rubare ai ricchi per dare ai poveri, è progettata per rubare più soldi attraverso la tassazione sui redditi dei lavoratori che finiranno direttamente nelle mani di istituzioni come la Federal Reserve americana e il suo cartello di banche di Wall Street.

Inoltre, un tale potere di prelievo fiscale porterà con sé nuove tasse fuori controllo in un secondo momento, tasse finanziarie globali che alla fine elimineranno cose come i prelievi in contanti e i trasferimenti di denaro. Purtroppo, è così che i governi si comportano.

Occupare Wall Street perde il filo

E ‘molto facile per la folla di giovani manifestanti cadere in una trappola palesemente socialista, o collettivista , poichè molti ingenui giovani americani non sono in grado, o non vogliono, di liberarsi dalla dialettica hegeliana che dice loro che il governo deve aumentare le tasse e la spesa per ottenere qualsiasi progresso sociale.

E’ ovvio che i problemi numero uno e due in America sono la mancanza di posti di lavoro e l’inflazione strisciante, una doppia piaga che sta alimentando la caduta dello standard di vita negli Stati Uniti e in Europa-e, infine, il dissenso a livello globale. Gli Occupanti non si chiedono perché il loro governo ha permesso alle aziende americane di spedire milioni di posti di lavoro americani all’estero, e perché non si è mai preso la briga di offrire incentivi a società straniere per  trasferirsi negli Stati Uniti. Allo stesso modo gli occupanti non hanno capito che proprio la Federal Reserve li sta derubando tutti i giorni con la creazione di una carestia artificiale, guidando quel genere di cicli di boom and bust (bolle e scoppi) che in ultima analisi, impediscono agli americani di salvare la loro vita e il loro patrimonio.

Invece di richiedere un ulteriore nuovo mostruoso sistema di tassazione, gli occupanti dovrebbero prima chiedersi se un governo è affidabile per la gestione delle entrate fiscali in modo responsabile. Certamente oggi sembra che le leggi porcate di Washington e dell’amministrazione Obama stiano controllando il deficit di bilancio più grande nella storia degli Stati Uniti. Questo dovrebbe essere motivo di allarme, tuttavia, non viene certo menzionato dalla massa del movimento Occupare.

Incredibilmente, il Movimento Occupare non chiede al governo di tagliare la spesa e diventare fiscalmente responsabile.

Potrebbero anche chiedere al loro amato governo a Washington – ed anche altrove in tutto il mondo, dove vanno a finire attualmente tutte le loro entrate fiscali. Se hanno capito che in questo momento, la loro imposta sul reddito federale (in alcuni casi, prelevata a mano armata dalla IRS) va direttamente a pagare il debito che il loro governo detiene su ogni dollaro stampato dalla privata Federal Reserve Bank.

Ogni tassa sul commercio dovrebbe diventare globale al fine di mantenere l’industria all’interno delle nazioni partecipanti. Gli Occupanti dovrebbero sicuramente stare attenti a non permettere ad un governo federale o globale di erigere un nuovo sistema di tassazione di massa, no? Apparentemente, una delle grandi caratteristiche del Movimento Occupare in America è la loro travolgente lealtà e fiducia nell’amministrazione Obama. Se al potere ci fosse un’amministrazione repubblicana, allora è certo che le manifestazioni avrebbero un tono molto più anti-governo.

Il Movimento OWS, a suo merito, ha esortato i manifestanti a chiudere i loro conti in banca e a trasferire il loro denaro presso le cooperative di credito, istituendo una giornata del trasferimento bancario il 5 novembre, sicuramente un passo in una direzione positiva. Ma è sufficiente?

Reale Soluzione: Sganciarsi dal sistema finanziario

C’è un antico detto: “Se non sei felice, allora vattene”. I manifestanti del movimento OWS dovrebbero parlare di adozione di misure per svincolarsi completamente dal sistema che li schiavizza, questo potrebbe includere la rimozione della loro sudata liquidità dal sistema, mediante annullamento di tutte le carte di credito, non acquisendo prestiti studenteschi, o per auto inutili e prodotti elettronici.

Un’altra trappola evidente della Robin Hood Tax è che potrebbe (e sarà) utilizzata per prendere di mira tutte le operazioni – compresi i fondi pensione. Gli Occupanti potrebbero invece considerare di non versare i loro fondi pensione e del piano di previdenza 401K in fondi pensione quotati in borsa. Per i manifestanti più anziani, potrebbe essere l’occasione di cambiare il loro IRA (Individual Retirement Account-Fondo Pensione Individuale) in fondi pensione basati su oro e argento, non consentendo agli speculatori e ai giocatori d’azzardo di Wall Street di decimare i loro risparmi di oltre una vita.

C’è stato un qualunque appello per una protesta di massa contro l’IRS, che continua a sfidare la Costituzione degli Stati Uniti derubando ogni lavoratore americano del suo lavoro e della sua proprietà, per sostenere il loro debito nazionale con il cartello della Federal Reserve? Certamente questo farebbe vacillare d’improvviso l’establishment. Il Movimento Occupare dovrebbe colpire nella maniera più seria e più ovvia che si possa immaginare, quella che metterebbe finalmente in discussione la legittimità dell’incostituzionale tassa federale sul reddito.

O meglio ancora, gli occupanti potrebbero prendere in considerazione di detrarre il totale delle spese delle forze armate statunitensi a livello nazionale e all’estero, e dividerlo per il numero dei lavoratori americani, dando loro una cifra individuale di denaro che ogni manifestante si rifiuterà di consegnare come tassazione al governo federale – una protesta pacifica in combinazione con un’intelligente azione di libertà da parte di uomini e donne liberi.

Purtroppo, nessuna di queste idee veramente rivoluzionarie è uscita dalle proteste di Piazza della Libertà. Invece, tutto quello che potrebbero gestire, alla fine, è adottare uno dei programmi più ingannevoli e tirannici dell’establishment, la Robin Hood Tax - dove il 99% finirà per dare all’1%, anche più dei loro sudati risparmi. Mirano sl sintomo del collasso finanziario, non al problema, lasciando tutti i vecchi giocatori ancora in gioco, perchè possano creare altre bolle e fare fortuna con il crollo di nuovi mercati.

Ironico, ma questa è l’attuale direzione verso cui sta andando la folla inferocita, ma ingenua, di OWS..

Se uno qualsiasi dei 99% crede veramente che le banche di alto livello regalerebbero volentieri miliardi di dollari all’anno al nuovo Fisco Robin Hood, ci ripensi.

Come dimostra la storia, la loro nuova tassa sarà probabilmente imposta più rigorosamente su istituzioni di piccole e medie dimensioni e sui gestori di fondi, nel tentativo di spazzare via qualsiasi concorrenza alle banche, che godono già di mega tagli sul reddito delle società, e in alcuni casi, non pagano alcuna imposta. Le grandi banche sono al sicuro, ma la concorrenza più piccola sarà sicuramente colpita duramente da una Robin Hood Tax – garantendo che l’attuale gerarchia rimanga esattamente così com’è. Questo è sempre stato il modo in cui normative governative globali e tasse punitive entrano in gioco.

In maniera tipicamente in malafede, quando una folla non ha alcun chiaro obiettivo normalmente segue il leader. In questo caso, il leader è finanziato dalla fondazione Ad Busters, che ha fornito al movimento OWS senza direzioni e senza cervello il vero piano generale per la sua stessa fine.

Lì, la Suprema Assemblea Generale ha abboccato all’amo.

Qui, qui, Robin Hood.

di Patrick Henningsen - 21stcenturywire.com

Fonte: Global Research

Traduzione di Anna Moffa per ilupidieinstein.blogspot.com

Reloaded by WebNostrum.com

This entry was posted in + ARCHIVIO-All Articles, Robin Tax, Truffe. Bookmark the permalink.

Comments are closed.